OEC630 Agile PM Foundation

Questo corso appartiene alla linea: Agile
Durata: 3 Giorni
Costo: € 1.250,00
Iva esclusa Condividi
OEC630

A chi è rivolto il corso?
Il corso è rivolto a Project Manager professionisti o membri di gruppi di progetto agile (o membri di gruppi di manutenzione / servizio agile) che desiderino diventare Project Manager Agile (o Service Manager Agile) in tempi brevi.

Descrizione:

Il corso ha la durata di tre giornate, con questi obiettivi:
 
fornire ai partecipanti conoscenza e comprensione dei concetti agili in modo da  riconoscere e distinguere gli elementi chiave dell’approccio; 
permettere ai partecipanti di applicare le principali tecniche agili ai loro progetti e servizi;
 
 
Il corso è corredato da molti esempi tratti dalla vita reale delle aziende (soprattutto italiane), da linee guida, e da alcuni deliverable  Excel con le relative istruzioni d’uso. Tutti i termini inglesi sono tradotti e spiegati. Il materiale didattico è in italiano. 
 
La terza giornata prevede la simulazione in aula di un progetto/servizio agile con l'utilizzo di tutti gli strumenti agili (lavagne, diagrammi a muro, post-it, carte da gioco, ecc) ed il coinvolgimento diretto dei partecipanti. Divertente ed istruttiva. Si impara facendo.

PREREQUISITI:
nessuno
 
CONTENUTI:
 
Introduzione al Project Management Agile
cos'è l'agile ed il project management agile
il Manifesto Agile
storia del movimento Agile
valori e principi agili
le 6 varianti principali dell'agile (Scrum, XP, Lean, Kanban, DevOps, Lean Startup): differenze  e pro e contro
 
Gli obiettivi dell’agile (REALISTICI)
aumentare la flessibilità, migliorare la risposta al cambiamento (come si fa…)
massimizzare il valore economico dei rilasci (come si fa…)
aumentare la produttività dei gruppi di lavoro (come si fa…)
rispettare davvero tempi e costi, agendo sulle funzionalità (come si fa…)
ridurre la documentazione (come si fa…)
essere semplici: come imparare quest’arte (esempi dalla vita reale)
comunicare  dati ed informazioni in un semplice modo visivo (esempi di infografica)
ridurre il frazionamento del tempo delle persone ed il lavoro interrotto (regole pratiche)
differire le decisioni il più possibile, anticipare i rilasci il più possibile (come si fa…)
 
Strutturare un progetto agile
ruoli
deliverable
riunioni
ciclo di vita
documentazione agile (linee-guida)
 
L'ambiente agile
i ruoli di un gruppo agile
le competenze agili
il luogo di lavoro
fiducia, auto-organizzazione, motivazione, coesione
straordinario delle persone?
team distribuiti sul territorio?
software tool a supporto del lavoro di gruppo agile (es. Trello, Jira, ecc)

Immaginare il prodotto agile
le storie utente: cosa sono, esempi
stimare la dimensione di una storia (delfi, poker, fibonacci, pert)
storie dipendenti e storie architetturali (esempi)
la velocità di un gruppo di lavoro (cos'è e come si calcola)
il backlog di prodotto
pianificare la release
i diagrammi di consumo (esempi ed utilizzo) 
le priorità delle storie: metodi per definirle (rapporto valore/costo, triage con la lista MoSCoW, metodo Robertson, metodo DeMarco, JAD)
ottenere le priorità delle storie anche dagli utenti più difficili
dirimere i conflitti tra gli utenti sulle storie e sulle loro priorità
definire i criteri di accettazione delle storie (oggettivi e condivisi)
cos'è il "successo" di un progetto (e come definirlo)
i grandi benefici del ciclo di vita iterativo-incrementale (rassegna e spiegazione pratica)
esempi e studi di caso
istruzioni Excel 2013 per costruire i principali deliverable agili di pianificazione
 
Costruire un'iterazione di un progetto
cos'è un'iterazione
la lunghezza dell'iterazione (qual'è l'ottimale)
il backlog dell'iterazione (esempi)
la task board (esempi)
il Gantt dell'iterazione?
l'avanzamento del lavoro oggettivo (basato su fatti e non sensazioni)
l'avanzamento del lavoro in tempo reale (con il diagramma di consumo)
tecniche avanzate di pianificazione (load factor e smorzamento esponenziale)
fine anticipata di un'iterazione?
esempi di iterazioni da progetti reali

Gestire un servizio / manutenzione in modo agile (MEZZA GIORNATA)
gestire flussi di lavoro continui in modo agile
gestire in modo agile ed unificato tipi differenti di lavoro (es. difetti, manutenzioni evolutive, interventi ad hoc sui dati, piccoli progetti ex-novo)
gestire in modo agile differenti classi di servizio (per rischio e priorità)
gestire workflow a stati agili con ticket
limitare i ticket in circolazione con il just-in-time (sistemi pull anziché push)
l’approccio Kanban: cos’è e come può aiutare la gestione di un servizio, esempi
abbassare il costo delle modifiche al software in produzione: come si fa
i diagrammi di flusso cumulativi: cosa sono ed a cosa servono
le mappe del flusso del valore: cosa sono ed a cosa servono
trovare il collo di bottiglia del gruppo di lavoro: la teoria delle code e dei vincoli (cenni)
l’approccio DevOps: come integrare al meglio, in modo collaborativo, il progetto e la manutenzione successiva, sia come tipi di lavoro che come gruppi di persone
un approccio emergente per la gestione agile dei servizi: Scrumban (una sintesi tra Scrum  e Kanban)
la manutenzione è lo stato NORMALE di un progetto agile (come e perché)
 
Implementare l'agile
partire con l'agile (istruzioni)
i progetti più adatti all'agile (quali sono ed i criteri di valutazione)
agile per progetti a prezzo fisso o con fornitore esterno?
agile per progetti in difficoltà?
agile è scalabile a progetti grandi? come?
quando non usare l'agile...
l'adozione parziale, a passi, dell'agile è possibile: ecco come...
adattare l'agile all'azienda o all'ufficio (personalizzazione)
le sfide culturali dell'agile (spesso trascurate)
contratti cliente/fornitore agili (consigli)
assessment agile: il vostro progetto attuale è adatto all'agile? come capirlo in modo semplice ed oggettivo (con il diagramma a radar di Boehm e/o con l'agilometro del governo inglese); applicazione in aula.

Simulazione di un progetto agile ( terzo giorno)
un progetto agile reale (sfidante)
con un utente reale, un po’ “difficile” (come spesso nella realtà)
con un insieme di storie (più o meno chiare) 
con il coinvolgimento diretto dei partecipanti (in prima persona)
guidata da un coach
usando tutti gli strumenti agili visti nel corso (es. lavagne, diagrammi a muro, post-it, ecc)
stimando in gruppo con le carte a punti (poker)
svolgendo insieme tutte le riunioni agili viste nel corso
producendo materialmente i principali deliverable agili visti nel corso
usando alcuni template Excel 2013
per costruire un prodotto in modo iterativo (3 o 4 iterazioni)
monitorando la velocità
usando i mattoncini LEGO come tecnologia (perché veloci da assemblare)
con lo scopo di “imparare facendo” (learning by doing), anziché solo ascoltando
 

 

Dotazione:
Ciascun partecipante avrà a disposizione una postazione allestita con i sistemi operativi ed il software necessario alle esercitazioni.

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