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Il backup

Come lo facciamo?

Creato da Zeno Testoni, il 03/04/2018

Ciao a tutti,

da amante del vinile stavo guardando il calendario per capire dove passare quest’anno il 21 aprile universalmente riconosciuto come il “Record Store Day” che per chi ama i solchi, puntine e giradischi è una vera festa religiosa dove la musica viene celebrata nella sua massima espressione: il vinile!

Scorrendo le notizie ho letto un’altra cosa molto importante invece per chi come noi lavora in ambito IT, il 31 marzo si celebra il WORLD BACKUP DAY.

Sapete di cosa stiamo parlando vero?

Backup, salvataggi, ancore di salvezza, salvagente, tutto chiaro?  

Andando sul sito Worldbackupday leggo alcuni dati molto sorprendenti

L’immagine è molto eloquente, la verità è che questa attività non sempre viene fatta e sinceramente non so il motivo, parlando con la gente è convinta che le cose accadono da sole. Personalmente ho molti amici che mi chiamano perché “hanno cancellato” o “hanno perso” così come qualche azienda ancora oggi nonostante i dischi siano sempre più capienti è veloci ad un costo quasi irrisorio non pianifica bene la cosa e non verifica.

Sul web gira un detto: Il backup è quella cosa andava fatta prima.

Mai parole furono più sagge e giuste!

Già, ma come lo facciamo?

Se digitate backup su Google, avete qualcosa come settantasettemilioniequattrocentomila risultati, si avete letto bene, 77.400.000 risultati per cui avete tantissime soluzioni e per tutte le tasche!

Ho sempre la testa fra le nuvole e quindi vi consiglio AZURE BACKUP ma anche una bella strategia “3-2-1” che non è uno schema calcistico ma il dogma di fede per la strategia di backup

  • 3 copie dei Vostri dati, su 2 supporti diversi e 1 copia off-site

La cosa può sembrare difficile ma vi assicuro che ha dei costi bassissimi e si fa con pochi click! A livello aziendale poi ci sono software che vi aiutano ad usare questa pratica oggi diventata comune.

Se questa strategia risulta comunque di difficile applicazione, cominciate con una copia del vostro PC su Azure e fatela seguendo questo link passo dopo passo

La lettura è di 15 minuti, fidatevi che è vero, poi in futuro mi direte se avevo ragione oppure no. Se invece siete il massimo della pigrizia, attribuisco il fatto alla primavera ma anche in questo caso vi sono di supporto, i maggiori provider di servizi come Google e MS vi danno dello spazio gratis.

Attenzione: ho voluto semplificare al massimo il concetto di backup proprio per farvi capire la sua semplicità di implementazione, oggi avere un backup è fondamentale ma allo stesso tempo è necessario provare il backup stesso, per cui se già avete una strategia verificatela con dei restore periodici o confrontatevi con chi di dovere per sapere se tutto gira.

C’è tanto altro da dire soprattutto per l’ultima parte riguardante il cloud e come i Vostri dati vengono protetti e gestiti, lo faremo sicuramente nel corso dell’anno.

Quindi, buon backup a tutti!

 

La canzone scelta è Jovanotti – Gente della notte, di solito noi informatici usiamo la notte per installare o riparare, a casa mia invece ancora non hanno capito bene che lavoro faccio, per loro di notte “faccio lavori strani”, provateci voi a spiegarlo

That’s all folks e ci vediamo per chi vuole a fine giugno all’Hybrid Security Day!