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Spazio, ultima frontiera

NAS Network Attached Storage

Creato da Matteo Discardi, il 03/10/2018

Con la crescita di smartphone e tablet il ruolo del NAS sta cambiando, in meglio

C’è chi pensa che i NAS (Network Attached Storage) siano dispositivi pensati per l’archiviazione, il cui utilizzo al di fuori dell’icona nel computer sia adatto solo ad una elite di tecnici alla Neo di Matrix.

Ma per fortuna c’è anche chi pensa che ad oggi i NAS siano dispositivi molto utili, facili da utilizzare anche (e soprattutto) per piccole e medie imprese con un occhio intelligente anche al salotto di casa.

Quelli che benpensano

Con il dominio oramai incontrastato dei device mobile nella quotidianità di tutti i giorni, con i social network e l’uso incredibile (sino a pochi anni fa) di foto e filmati, è chiaro che il tessuto stesso di quella che chiamavamo “informatica” sta cambiando a partire dal concetto di storage, nella dimensione ma soprattutto fruizione.

Certo, ci sono i servizi cloud come Dropbox, Google Drive e iCloud, ma forse non siamo tecnologicamente e mentalmente pronti a mettere tutto “solo” sul cloud, causa un rallentamento inevitabile anche considerando le reti 4G e Wi-Fi attualmente disponibili, perché spesso un file locale è meglio di una promessa remota.

Dando per esclusa l’archiviazione via USB o simili, perché necessita di un computer e nessuno ne vuole uno sempre acceso solo per l’accesso a dei file, e l’uso di un server classico, perché si, in questo caso troppo complesso e costoso da mantenere per realtà commerciali e private che non necessitino di servizi ad hoc, resta solo la strada del NAS, meno difficile di quanto si pensi.

Tutto via browser

Facciamo un po’ di chiarezza: i sistemi operativi dei NAS moderni sono molto semplici e si comandano via browser, con una interfaccia a icone e con, per molte funzioni, sistemi guidati adatti a tutti.

Certo, qualche cosa fa comodo saperla: che cosa è un RAID, l’uso della CACHE, l’interfaccia di rete e altre cose, ma ci si può arrivare in modo semplice.

Quello che serve più di tutto è capire l’essenza del NAS, la sua utilità in un contesto soprattutto mobile-friendly.

Ma a che serve?

Ma quanto è utile un NAS in un contesto d’ufficio (ma si pensi anche al piccolo professionista, al negozio, all’hotel e a diversi ambienti lavorativi)?

Prima di tutto un NAS offre la possibilità di eseguire il backup in modo automatico di smartphone e tablet quando entrano nella stessa rete, senza davvero fare nulla (l’app individua la rete e poi i NAS e attiva i servizi), il che già da solo è una buona cosa, considerando quanti e quali dati ci sono nei nostri smartphone e quanto sono importanti.

In secondo luogo permette ad una TV o ad un display di mostrare foto e video in modo facile, veloce e con una interfaccia pensata per un telecomando, nel mentre che un altro utente si occupa dei contenuti in tempo reale.

Il NAS è anche in grado di attivare diversi servizi come la sincronizzazione via cloud, la centralizzazione della musica, la conversione di documenti, la creazione di un ambiente office con App anche senza Office di Microsoft, oltre ovviamente ai servizi più semplici come la condivisione di documenti dentro e fuori l’ufficio, il backup di computer (manuale o automatico), la collaborazione attiva su più progetti e anche la creazione di macchine virtuali Windows o Linux pronte per qualsiasi compito.

A questo punto se non vi abbiamo convinto allora decisamente il vostro modo di lavorare ha un qualche cosa di “vintage”: chi scrive è fermamente convinto che il tempo sia denaro e che qualsiasi automazione atta a migliorare la produzione, il flusso lavorativo, la comodità o la sicurezza delle infrastrutture sia più che necessaria, perché in qualsiasi settore operativo le cose cambiano molto velocemente e serve essere sempre pronti.

Oppure a voi non serve neppure uno smartphone?

 

QNAP è uno dei produttori più famosi in Italia: nella foto il modello TS453B, ottimo per il piccolo ufficio, che annovera tra le caratteristiche anche il connettore USB-C e il lettore SD.

Il modello TS-1282T3, un colosso adatto a servire un ufficio di medie dimensioni: tra le caratteristiche importanti, 4 slot per dischi SSD, usabili come chache per i file più usati

Un esempio di interfaccia, in questo caso di un NAS Asustor: la finestra del browser permette il pieno controllo su tutti i parametri

Non solo sistema operativo, ma anche App: nell’immagine Plex, una delle App più interessanti per la casa e per l’ufficio