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Design Thinking

Creato da Cristina Fallarini, il 14/01/2021

"Un buon progetto nasce non dall’ambizione di lasciare un segno, ma dalla volontà di instaurare uno scambio, anche piccolo, con l’ignoto personaggio che userà l’oggetto da voi progettato”

Achille Castiglioni

“Pensavamo a una lampada che proiettasse la luce sul tavolo …”
“Perché lasciasse spazio attorno al  tavolo la base doveva essere lontana almeno due metri.   Così nacque l’idea dell’Arco: lo volevamo fatto con pezzi già in commercio, e trovammo che il profilato di acciaio curvato andava benissimo.
Poi c’era il problema del contrappeso: ci voleva una massa pesante che sostenesse tutto. Pensammo al cemento prima, ma poi scegliemmo il marmo perché a parità di peso ci consentiva un minore ingombro e quindi in relazione a una maggior finitura un minor costo.
Nell' Arco niente è decorativo:  anche gli spigoli smussati della base hanno una funzione, cioè   quella di non urtarci; anche il foro non è una fantasia ma c’è per permettere di sollevare la base con più facilità.”

Achille e Pier Giacomo Castiglioni

Credo che niente meglio di queste frasi possa spiegare l’essenza e la potenza del design thinking.
Design thinking significa creare “cose” che colpiscono il cuore e la mente delle persone, significa partire dalle persone, ascoltarle ed osservarle, per comprenderne bisogni e desideri e poi creare prodotti, esperienze, soluzioni che soddisfino quei desideri e quei bisogni ma li soddisfino a 360°, coinvolgendo tutti i sensi attraverso cui interagiamo con essi perché sono belli, utili e funzionali.
E da ultimo (last but not least), design thinking significa creare business in modo naturale e conseguente perché niente incrementa di più il business che vendere prodotti che le persone amano.

Ed ecco, che la domanda sorge spontanea: che c’entra tutto questo con l’IT?
C’entra, perché, come dice la parola stessa, design thinking non è un metodo, non è uno strumento o una tecnica. Design thinking è un modo di pensare, un modo di approcciare i problemi e trovare soluzioni efficaci e potenti che ispirano e attraggono le persone.
E un approccio, un modo di pensare, non può rimanere rinchiuso all’interno di un perimetro disegnato, un pensiero viaggia e, testa dopo testa, arriva ovunque ed investe qualsiasi tipo di prodotto: computer, telefoni, elettrodomestici, apparecchiature, servizi, …

Nel 2018, Camilla Archi e Luca Bolognesi, abbandonano il posto fisso e decidono di affrontare l’enorme problema dello spreco produttivo nel comparto agroalimentare.
Nasce così Bella Dentro, un’idea che contribuisce ad una grande causa, diventa un business di successo ed ottiene anche una Menzione d’onore per il Compasso d’Oro 2020.
www.facebook.com/belladentro.org/

Ed ecco, la seconda domanda che sorge spontanea: che cos’hanno in comune Arco e Bella Dentro?
Sono idee uniche, che rivoluzionano il modo di guardare alle cose e, nello stesso tempo, migliorano la vita delle persone. In comune hanno un progetto che mette al centro la persona, un approccio che non si adagia sullo status quo ma osa e sfida regole e pregiudizi.
Sono idee innovative, sono il trampolino di lancio verso il domani.

Ed ora una domanda ve la faccio io: la vostra organizzazione è oggi, siete pronti a cambiare per essere anche domani? Se la risposta è sì, design thinking è la strada da percorrere.

Cristina Fallarini
IT and Quality Consultant | Professional Scrum Master Senior Teacher @ OverNet Education